agevolare
il compito degli operatori che a vario titolo operano
all'interno della struttura assistenziale,
e contestualmente:
capitalizzare l'informazione facendola diventare patrimonio
della ricerca clinica.
Dibò è stato sviluppato per soddisfare le richieste di una
duplice utenza:
gli operatori
con conoscenze informatiche non specialistiche che
usufruiscono di comode funzionalità per la gestione del
passaggio di consegne ed utilizzano un'interfaccia
semplice che riproduce fedelmente il diario cartaceo,
e anche:
i
ricercatori con esigenze più evolute che sfruttano
funzionalità più complesse di datawarehouse per
analizzare casi di singoli pazienti ma soprattutto per
effettuare elaborazioni statistiche.